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GC Biaschesi - Zug 94: 1 - 2 (0 -1) |
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15’ Aksis (0-1), 75’ Ilic (0-2), 76’ Lamanna (1-2) |
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Consoli, Tino, Zaccarelli, Loiero, Idrizi (75’ Zubcic), Pellegrini, Ghiani, Stallone, Lamanna, Russo, Burla |
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| Arbitro: |
Signor Luca Cathomen |
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| Spettatori: |
100 |
| Ammonimenti: |
Nel Biasca: -- |
| Espulsioni: |
Nel Biasca: Stallone per doppia ammonizione (20’ e 75’) |
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Riparte il campionato del Biasca, e lo fa tra mille difficoltà. La squadra di Raineri si è trovata, come successo spesso nel primo periodo dell’andata, con gli uomini più che contati, e con il problema di sostituire un giocatore cardine del sistema di gioco, quell’Admir Batlak che all’ultimo ha deciso di emigrare a Lugano. Le qualifiche dei nuovi non erano arrivati, e così in attacco a fianco di Burla ha giocato Russo. La partita è cominciata con un’ora di ritardo, poiché lo Zugo è rimasto imbottigliato al Gottardo, ed è stato osservato un minuto di raccoglimento in memoria di Attilio Bernardini, membro di comitato. Eppure nonostante tutto il Biasca non ha demeritato, e se non fosse stato per il solito minuto maledetto, in questo caso il 75, in cui Stallone è stato espulso e gli avversari immediatamente hanno segnato, se non fosse stato per la solita sfortuna in certi episodi decisivi, ecco che avrebbe potuto portare a casa un risultato positivo. Pronti via, e come aveva abituato la compagine di casa si è subito presentata con i fraseggi palla a terra e le verticalizzazioni. Dopo qualche minuto ci ha provato Stallone, tiro finito alto, e la stessa sorte è toccata ad una conclusione di Burla, arrivato al tiro dopo uno scambio con Russo. Al 15’ lo Zugo è però passato in vantaggio. Su un cross Zaccarelli ha rinviato, il pallone non è andato lontano ed è finito addosso alla schiena di un giocatore ospite, si è alzato a campanile, e Aksic ha infilato con un pallonetto di testa Consoli, uscito male. La reazione del Biasca c’è stata, anche se non ha portato a vere e proprie occasioni, ed ha tenuto viva la partita. Nella ripresa Lamanna ha scheggiato il palo, andando vicino al pareggio. Come detto, il 75’ è stato il momento decisivo. L’arbitro Luca Cathomen ha estratto il secondo giallo ai danni di Alessandro Stallone, e la compagine rivierasca, rimasta così in dieci, ha subito immediatamente il gol dello 0-2: palla scodellata in mezzo, incertezza su una diagonale fra Zaccarelli e Loiero che ha permesso a Ilic di andare a bersaglio. La compagine di casa non si è data per vinta, e appena ripreso il gioco ha accorciato le distanze con Lamanna, che ha sfruttato un contropiede di Burla. A nulla però è servito lo sforzo finale, dove il Biasca in 10 non è riuscito a trovare la rete che gli avrebbe regalato un punto importante per la classifica e per il morale.
A. G. | |  | |