|  |
|
FC Emmenbrücke - GC Biaschesi: 1 - 2 (0 -2) |
|
|
| Reti: |
33’ Burla (0-1), 45’ Tino (0-2), 94’ Wymann (1-2) |
|
|
| Biasca: |
Mitrovic; Tino, Loiero, Cinquini, Zaccarelli (80’ Ghiani); Russo, Marchesano (85’ Zubcic), Stallone, Lamanna; Mastrelli (75’ Bilandzjia), Burla |
|
|
| Arbitro: |
Signor Adnan Gashi |
|
|
|
|
| Spettatori: |
200 |
| Ammonimenti: |
Nel Biasca: Mitrovic, Marchesano, Loiero |
|
|
|
Il Biasca ottiene la seconda vittoria consecutiva, dando continuità a quella maturata settimana scorsa in casa contro lo Schotz, e lo fa contro una diretta concorrente, quell’Emmenbrücke che solo pochi giorni fa aveva battuto il Baden. La giornata pareva nata sotto una cattiva stella, visto che la squadra di Raineri è rimasta a lungo bloccata sul Gottardo a causa di un incidente ed è arrivata giusto in tempo, ma sul campo il vento è decisamente cambiato e i biaschesi hanno sfoderato un’ottima prestazione, con nota di merito per i due esterni Zaccarelli e Tino, autori di scorribande e cross insidiosi. Su un terreno da gioco gibboso che rendeva irregolari i rimbalzi, la prima occasione, un tiro di Marchesano respinto dal portiere al 5’, è per gli ospiti, come saranno anche quasi tutte le seguenti: Emmenbrücke praticamente non pervenuto! Allo scoccare del quarto d’ora un’azione sulla fascia di Zaccarelli ha imbeccato Russo, che ha saltato un uomo ed ha crossato per la testa di Lamanna, pallone sulla traversa. Al 33’il Biasca è passato in vantaggio: pallone recuperato da Russo a metà campo, passaggio filtrante, velo di Mastrelli e Ivan Burla non si è fatto pregare ed ha insaccato con un rasoterra. Appena prima del riposo, c’è stato tempo anche per la rete dello 0-2, una splendida punizione di Tino dal limite terminata all’incrocio dei pali. Nel secondo tempo, come prevedibile, l’Emmbrücke ha tentato una reazione, ma la squadra rivierasca ha saputo contenere bene in fase difensiva e di fatto non si sono registrati grandi pericoli dalle parti di Mitrovic. Sono stati anzi i giocatori di Raineri a rendersi minacciosi, creando cinque palle da gol, tutte in contropiede, due volte con Burla, una con Mastrelli, una con Lamanna e la più clamorosa in chiusura di match con Sinisa Bilandzija, subentrato a Mastrelli. Al 4° minuto di recupero la compagine di casa ha avuto un sussulto di orgoglio e su corner è andata a segnare di testa con Wymann un gol che di fatto non cambia nulla. Il Biasca si porta verso posizioni di classifica meno pericolose, il 7 aprile ci sarà il recupero all’Esp contro il Baden, e sarà un’ulteriore opportunità da sfruttare.
A. G. | |  | |